
La F355 era disponibile in tre varianti di carrozzeria: coupé (F355 Berlinetta), targa (F355 GTS) e spider (F355 Spider). Il nome di questo modello, 355, indicava la cilindrata totale di 3,5 litri e le 5 valvole per cilindro.
Durante la realizzazione, la Ferrari, cominciò a trasferire alcune delle conoscenze derivate dal mondo della Formula 1 a quello delle vetture di serie: iniezione elettronica, fondo piatto, cambio sequenziale e sospensioni a controllo elettronico regolabili dall'abitacolo su due differenti settaggi, Normale e Sport. Quest'ultimo, in particolare, irrigidiva le sospensioni e, nelle versioni con cambio sequenziale elettroattuato, velocizzava la cambiata.
Il telaio della F355 era costruito interamente in acciaio, la scocca era essenzialmente basata sulla precedente Ferrari 348, il motore, ubicato nella parte centrale dell'auto, era un 8 cilindri a V di 90° con 5 valvole per cilindro, capace di sviluppare una potenza massima di 380 cv a 8250 giri/min.
La F355 fu molto innovativa anche grazie ad un profondo studio condotto da Pininfarina sull'aerodinamica, tanto per il passaggio dei flussi nel sottoscocca, completamente carenato, della vettura che attorno all'abitacolo. Il cambio della F355 era inizialmente un 6 rapporti + RM. Nel 1997 debuttò il cambio elettroattuato F1 mutuato dal mondo delle corse: in questa versione, denominata 355 F1 (senza la F), dietro il volante, erano posti i 2 bilancieri per l'inserimento e la scalata delle marce caratteristici delle monoposto di F1[1].
Nel 1995 debuttò la versione spider che rimase in produzione fino al 2000. La versione GTS sempre uscita nel 1995 era invece dotata di un tettuccio asportabile, classico delle Vetture Targa. Per entrambe le versioni fu reso disponibile il cambio elettroattuato F1 come per la coupé.
La Ferrari, infine, decise di allestire un kit per la preparazione Challenge per la clientela più sportiva e per farla partecipare ad un campionato monomarca di grande successo.
La F355 lasciò posto nel 1999 alla nuova Ferrari 360.
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