lunedì 24 giugno 2013
Alfa Romeo Mito
Alfa Romeo è presente ad oggi sul mercato europeo, Sud Americano (Argentina, Cile e Messico), in Giappone e Oceania con solo con due modelli: per il segmento B con la Alfa Romeo MiTo, prodotta nello stabilimento Fiat di Mirafiori a Torino, e per il segmento C con l'Alfa Romeo Giulietta, prodotta nello stabilimento Fiat di Cassino (Frosinone). Nonostante la gamma ristretta a tre modelli, le vendite 2011 del marchio sono state significative (+20%), trainate dal successo dell'Alfa Romeo Giulietta, modello introdotto nel 2010. Alfa Romeo non è più presente nel segmento D dal 2011 (l'ultimo modello fu l'Alfa Romeo 159, per la quale era presente anche una declinazione familiare). Altro abbandono, da più tempo, fu del segmento E, dove l'ultimo modello prodotto fu la Alfa Romeo 166, uscita di produzione nel 2007. Da sempre con declinazione sportiva, Alfa Romeo, ha nella sua gamma delle vetture coupé a due o quattro posti. L'ultimo modella a quattro posti è stata l' Alfa Romeo GT e la Brera.coupé (ultimi modelli, la Alfa Romeo GT e la Alfa Romeo Brera la cui produzione è terminata nel 2010[7]), e delle spyder (ultimo modello l'Alfa Romeo Spider, anch'essa cessata nel 2010[8]). Alfa Romeo ha avuto una recente storia nella produzione di vetture sportive di lusso, in tiratura limitata e sviluppate in partnership con un altro marchio del Gruppo Fiat S.p.A., ovvero la Ferrari: la Alfa Romeo 8C Competizione e la declinazione Alfa Romeo 8C Spider, restate in produzione per pochi anni fino, rispettivamente, al 2010 ed al 2011. In questo filone di auto sportive di nicchia, si inserisce la nuova Alfa Romeo 4C, presentata al salone di Ginevra nel 2013; è un coupé sportivo, due posti secchi, dotato di un 1.8 turbo in alluminio capace di 250 cv; quest'auto allarga il bacino di utenti delle sportive top di gamma Alfa Romeo, poiché la produzione non prevede un tetto massimo totale, ma solamente un volume annuo non superiore a 3500 pezzi. Questa sportiva inoltre è la prima Alfa Romeo sotto i 70.000 € ad essere nuovamente dotata di trazione posteriore. La particolarità della 4C è quella di essere costruita intorno ad una vasca centrale in carbonio, e all'utilizzo di alluminio per i restanti elementi; il motore è disposto centralmente e le sospensioni raffinatissime prevedono una sospensione a quadrilatero alto all'anteriore, ed un multilink al posteriore; le prestazione da supercar le tecnologie utilizzate ed il prezzo la collocano direttamente nella nicchia delle sportive di rango
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